mercoledì 18 gennaio 2017

Oggi giochiamo

con me stessa.

tempo fa ho deciso di lasciare andare il lato "Pamela / A'tuin's' Lady" perchè era diventato pesante, non era più giocoso.
Piano piano sento qualcosa che torna. forse rimasugli, forse ricrescita. bah.
Oggi ho deciso di fare qualcosa di ordinario come depilarsi. Però sugaring, da sola in casa, su uno sgabello in camera da letto con tanta luce e le tende che non lascino vedere.
In sè ho trovato l'idea molto erotica di me seduta su uno sgabello a gambe divaricate che mi passo la pasta di zucchero sulla vulva (scoprendo che tutto il "bianco" non è in testa ma "là" sotto) in piena luce del sole.
Comunque anche se non a fine sessuale, maneggiarsi vulva labbra e clitoride intalcandoli, spostandoli di qui e là, spalmandoli, strappandoli, lavandoli e incremandoli, da una gradevole sensazione, di coccole, di calore, di relax. E di blando eccitamento.
Così ho deciso di giocare, con me stessa, facendo una sfida di endurance: quanto resisto con plug e palline? Se passo la prima ora, poi masturbarsi sarà difficile con la prole in giro per casa, e toglierle sarà una sconfitta totale. Se resisto a non toglierle e riesco a tenere duro fino alle 21, quando solo i maggiorenni sono svegli, allora sarà un successo.
Per due.
Per ora mi accontento di sentire l'ingombro del plug e i pesi delle palline che ondeggiano ad ogni movimento.  E' piacevole anche contrarre e sentire come li risucchio dentro di me. Ad ogni contrazione mi sento solo più vogliosa di sesso, di quel sesso di cui ho sempre parlato qui.

Magari vi farò sapere come è andata a finire.

martedì 17 maggio 2016

Come si fa....

.. a non essere appetibili quando hai 20 kg in meno di lei e almeno 10 cm in più di lui?

Sabato sera siamo andati in una normalissima SPA tedesca, dove nella sauna è normalissimo essere completamente nudi per incontrare una coppia scambista con qui abbiamo chattato.
No niente si sporcelloso da raccontarvi, anche se mi ero preparata all'idea " indossando" plug e palline" ma poi un giramento di palle stratosferico per motivi famigliar-domestici e addio alla magia. Meglio così perchè la sauna era un posto "normale" per famiglie: sarebbe stato imbarazzante andare in giro nude con plug e cordino delle palline in vista.

Così abbiamo incontrato questa coppia, che dalle foto sembrava di forme generose, ma non così tanto quanto dal vivo! Mi spiego meglio: lei sul sito delle coppie scambiste si presenta con un tatuaggio sulla patata: ho fatto fatica a vedere il tatuaggio quanto ho fatot fatica a vedere il " di lui" gingillo.

Per quanto il mio tedesco sia migliorato e riesca a dire cose divertenti e a capire meglio, posso candidamente affermare che un buon 60-70% delle chiacchiere le perdo, tra modi di dire, parole mangiate e gergo d'uso quotidiano che non conosco.

Però posso sicuramente dire " simpatici", solo che ora vorrebbero rivederci e devo cercare un modo gentile e diplomatico per tergiversare. Insomma devo trovare il tempo per convincermi che l'aspetto non è importante se ci sanno fare davvero.

venerdì 8 aprile 2016

riflessioni

Su un gruppo di vendite tra privati che frequento ho visto questa (decoro per giardino formato maxi)


e mi è venuta in mente questa


poi ho pensato che ci sono delle donne davvero insaziabili.....

mercoledì 16 marzo 2016

So long, and thanks for all the fishes.

Non chiuderò il blog.

Ma A' Tuin's Lady, per come l'avete conosciuta qui non esiste praticamente più, e sinceramente non ho nemmeno voglia di impegnarmi per farla risorgere.
Questo blog è nato perchè, e non mi vergogno ad ammetterlo, non ero soddisfatta della mia vita sessuale. Volevo un posto dove parlare dove incontrare altro testosterone mediato dalla rete, dove tutto fosse un gioco e niente di serio.
A meno di una settimana di distanza dall'apertura mi sono resa conto che, se avessi tenuto segreto questo blog e Sir l'avesse scoperto, sarebbe stato grave: si sarebbe sentito umiliato mortificato e in una qualche modo tradito. Ho preferito quindi la sincerità al posto dei miei bisogni, e sono stata premiata: ho ottenuto una migliore intesa a letto con  mio marito. Se fosse andata male? Non sarei arrivata a scrivere questo post.
Questo blog per me è ora un peso.
Un peso che mi chiedo quanto influisca sulla totale mancanza di appetito sessuale. Scopa, fai avventure sessuali in club, scrivi sul blog.
Scrivere di sesso non è una cosa facile: potrei buttarla su una fredda asettica cronaca tipo "partita di calcio", ma dov'è tutto quel crescendo che fa parte dello stile che ho creato dietro a questo personaggio? Dove sarebbe quella carica erotica per cui sono stata apprezzata?
Mi sono ripetuta più volte " è solo un momento" ma non può essere un momento che dura da più di un anno, scosso con violenza da avventure in club per coppie, che passata la novità delle prime 2 volte, già alla terza sapevano di stantio? Beh nel caso specifico della terza ha tutto il suo senso, vista la scarsità d'igiene e di aria del locale.
Volete sapere cosa penso dei club? Che se sei una come me che non accetta cani e porci che deve "sentire" feeling con l'altra coppia, sono dei posti dove sei fortunato a trovare una coppia o 2 con cui scambiarsi il piacere.
Forse sono solo dannatamente schizzinosa e mi urtano quelli che girano il dito attorno ad un clitoride di una donna rigida come una tavoletta di legno possibilmente nel luogo più buio del club per essere visti e non visti. Così come mi urtano quelli che guardi e ne apprezzi le capacità e per contraccambio ti guardano come se fossi una merda: non è che voglio scopare con te solo perchè sto guardando quello che fai.
Non sto nemmeno a spendere troppe parole per quelli che pensano di usarti come rizza cazzi o che "ti faccio qualsiasi cosa e te lo devi far andare bene".
Messaggio per Sir: con questo non vuol dire che non ti porterò più in un club. Questi discorsi noi li avevamo già affrontati, li ho solo messi per iscirtto.
Comunque qui manca la voglia. La mia.
No non credo che questo blog possa farmela tornare.
No non credo che leggere altri blog possano aiutarmi.
Sono solo io che alla sera preferisco inebetirmi con film o serial fino a crollare dal sonno, piuttosto che fare sesso, sempre veloce sempre frettoloso, con orgasmi, i miei, che assomigliano al fuoco di un cerino: del benessere dell'orgasmo non mi rimane nulla, solo frustrazione.
Abbiamo fatto un digiuno sessuale di 3 settimane per colpa dell'effetto ping-pong del mio dismicrobismo vaginale, e io come una cogliona, anzichè tenermi fino a sera quel vago barlume di voglia che avevo, me lo sono sputtanata masturbandomi dopo essere stata dal ginecologo.
E' frustrante vedere Sir che mi ama che mi desidera e che tace i suoi bisogni perchè sa che se me li dimostra troppo io mi chiudo a riccio anche se magari mi concedo partecipando il minimo indispensabile.
Non so se e quanto possa lamentarsi dei suoi orgasmi: di questo lascio parlare lui.
Io non ho più voglia di parlare di sesso, non ho più voglia di pensare al sesso: mi fa vomitare, mi fa sentire forzata a doverlo fare, anche se poi durante la sveltine non disdegno, ovvio. Ma come ho detto prima mi dà così poco che preferisco il nulla: almeno risparmio tempo.
Riesco ancora a concentrare in un sospiro abbastanza carica erotica per far impazzire Sir, ma a me non si smuove nulla.
Amo mio marito, amo il suo impegno per non farmi pesare il suo desiderio di me, amo quei piccoli gesti che fa per rendersi più "appetitoso" come farsi la barba più spesso o non esagerare col dopobarba per potermi coccolare le narici e non violentarmele, ma andare a letto è pesante pensando "Sta sera devo fare sesso altrimenti è troppo tempo che non lo facciamo".

Poichè questa è la mia sensazione di frustrazione e rigetto del sesso, mi congedo. Non so se per un po' o per sempre.

Il blog rimane aperto perchè E' anche di Sir.

Grazie a tutti per aver letto, commentato, partecipato ad iniziative ludiche come la tombola, per avermi scritto parole di conforto in privato quando ne ho avuto bisogno.

Grazie a tutti,

L. (casualmente il mio nome reale inizia per L come Lady)

giovedì 18 febbraio 2016

Chiedo a lor signori...

... di avere un momento di solidarietà con A'tuin's Sir.

Sono tornata dal ginecologo perchè mi si è ripresentato il problema di qualche post fa.

Il medico ha detto: "niente sesso fino al 9 di marzo".

venerdì 15 gennaio 2016

Ritrovarsi

Si fa un gran parlare di sesso, di nuove frontiere da esplorare, di famolostranismo, ma c'è una componente fondamentale che si dà per scontata.

NOI

Non intendo me ed A'tuin's Sir, intendo quel noi che senza non esisterebbe il tutto. quel noi che è una coppia, indifferentemente che sia  trombamici, fidanzati, sposati o amanti o perchè no sex-chatters. Insomma quel noi che è il numero minimo indispensabile per parlare di sesso, cioè 2 persone, etero omo o bi: se il numero scende si parla di masturbazione o autoerotismo e il discorso cambia.

Ecco il NOI va curato, amato, coltivato.
In genere lo si fa senza accorgersene, e parimenti accade che non lo si coltivi.
Ora no sto a parlare dei sex-chatters perchè si è un po' come "gatti in amore", ma le latre coppie, quelle de visu sono quelle che più abbisognano delle cure.

Ecco il nostro noi quello AT (L&S) necessita di tante cure.
Stiamo bene, ci amiamo come sempre, ma ci manchiamo l'un l'altra pur abitando nella stessa casa.
Non abbiamo vite piene d'impegni: abbiamo una vita piuttosto ordinaria di casa e lavoro ( la chiesa non c'è nella nostra vita in nessuna forma, eccetto la "chiesa svedese" che è il nostro nome in codice per ikea dove ci recavamo di solito la domenica quando abitavamo in Italia), ma i tempi qui si sono dilatati, restringendosi (prendetemi sulla parola, altrimenti per spiegarvi questo paradosso sintattico ci perdiamo mezza giornata io a scriverlo voi a leggerlo) e non ci guardiamo nemmeno in faccia.

Così settimana prossima andremo al Fun and joy.

Il nostro scopo?

Questa volta non sarà quello di trovare qualcuno con cui smanacciarci e trastullarci, ma sarà proprio quello di rilassarsi e di ritrovarci per noi stessi, facendo sesso per noi in compagnia di altri eventualmente, ma non necessariamente insieme scambiandosi.

mercoledì 30 dicembre 2015

arte...

Dopo lunga pausa ecco la seconda puntata sul tema arte... Autore Svedese naturalizzato Austriaco, Martin Van Meytens fu il ritrattista ufficiale della corte Austriaca. 

Suora in Preghiera - Martin Van Meytens (1731)

Ai lettori si lascia l'esercizio di scoprire chi fu la modella... se ve ne frega qualcosa :D

BUON ANNO NUOVO! 

domenica 20 dicembre 2015

Ritrovamenti nelle bozze

Normali dialoghi famigliari 

( e sì noi siamo davvero così)

"Fammi un panino con la marmellata di ciliege "
"Per favore ,
"Ed io cosa ho in cambio? "
"La mia Bernarda sempiterna. Cioè, la Bernarda è mia ma tu hai diritto di passaggio sempiterno "

martedì 15 dicembre 2015

Scottata

Scusate per il mio lungo silenzio, ma come ben sapete Pamela o A'tuin's Lady è un alterego sottile che spunta di tanto in tanto in una normalissima donna che fa le cose che fanno tutte le altre donne al di fuori del letto.

Il titolo è " scottata" ed ha un suo perchè.

Le ultime 2 avventure in club per scambisti sono state molto molto deludenti.
Io non sono una di bocca facile: cioè a tavola non faccio la schizzinosa ma "a letto" sì, eccome. Non sto a guardare il tuo fisico, ma se non mi ispiri non c'è partita, peggio ancora quando cerco di accontentarmi e 9 volte su 10 mi pento della decisione presa. A complicare la lingua che non la parlo ancora bene perciò levato il discorsi " testa" mi rimane altro che affidarmi a tutti quei piccoli segnali che il corpo manda e parla delle persone e talvolta sono più eloquenti delle parole.

Comunque dopo il May Hof e lo Chateau Deux, a settembre non siamo andati più da nessuna parte, sia per mancanza di tempo che per mancanza di interesse. Non mi va molto di essere usata per tirarlo dritto a vecchi o ricevere masturbazioni senza passione ed arte: i soldi  e il tempo per andarci preferisco usarli in altro modo. Tipo una giornata in una spa con possibilità di fare immersioni e una cena fuori in un buon ristorante, dormendo poi nel mio letto che è comodo e pulito.

A rincarare la dose ho anche portato a casa un piccolo regalino, non so se dall'ultimo o dal penultimo locale: una semplice infezione vaginale ( per fortuna!!!!), passata con 6 giorni di antimicotico ed altrettanti di "enterogermina per bernarda".
Ora sono sotto osservazione per capire se c'è un effetto ping-pong tra me e Sir ed eventualmente ripetere la cura, ma di coppia.
Capirete che da qualche parte qualcosa non va.

Le mani non passate di anti batterico?
La lingua?
O i materassi perchè i teli sono troppo piccoli?

E' una piccola cosa per carità e per fortuna, ma voi onestamente andreste a sputtanare dai 100 ai 200 euro per fare sesso non sempre apprezzabile, con sconosciuti, di cui non potete avere certezze sul perfetto stato di salute o di igiene, con cibo a volte discutibile e letti che dipende da quanto spendi in più per essere comodo, mettendoci anche un paio d'ore di strada solo per arrivare?

Sinceramente a me non va più.
Unica eccezione tornare al fun and joy dove i soldi sono spesi bene anche se sesso lo facessi solo ed esclusivamente con Sir.

Per il sesso ordinario famigliare sono io la prima a stendere un velo pietoso.
Sappiate che Sir è candidato alla santità.
Mi piace sempre, ma non ho interesse. Spesso lo vivo come un dovere, piacevole, più che come un momento di intimità coniugale, poi altre volte riesco a farmi coinvolgere e mi diverto anche un po' di più.
Sopporto le informazioni che Sir mi racconta dal sito per scambisti a cui ci siamo iscritti, ma non mi importa quasi nulla di sapere che la coppia taldeitali trova bello il mio culo con il plug.
Mi interessa invece di più sapere da Sir (tiene lui i contatti: è più facile) se ci si sente ancora con quelle 2-3 coppie con cui ci siamo divertiti, perchè al di là del sesso sono proprio persone gradevoli, con cui mi piacerebbe proprio coltivare anche rapporti di amicizia.
Vivo male anche il parlare di contraccezione in termini chirurgici (vasectomia, salpingetomia o addirittura ovariectomia) o  impiantologica come la spirale, a scelta se di rame o progestinica, giacchè la pillola non posso prenderla: non avendo poi tutto sto enorme movimento una soluzione radicale e definitiva come quella chirurgica o meno invasiva e reversibile in caso di reazioni avverse come la impiantologica, non mi va per niente. Il gommino a conti fatti rimane la soluzione migliore, anche se Sir inizia ad essere stufo della mancanza di contatto o di fare il coniglietto saltante.

Ecco ora ho vuotato il sacco. Nonostante so che la cosa non farebbe per nulla piacere a Sir, per me attualmente se il sesso non esistesse sarei pure più felice.

martedì 29 settembre 2015

Altri blog

Casualmente mi sono imbattuta in questo blog:


e lo trovo davvero carino.

una guida per chi vuole addentrarsi prima teoricamente in un mondo nuovo, la scoperta della propria sessualità, o capire meglio cosa gli sta succedendo.

so ch chi passa di qua non ha problemi a leggerlo e magari scopre qualcosa che gli fa dire  " toh non lo sapevo" e che saranno pochi quelli che ne avrebbero davvero bisogno come il sole di primo mattini per fare sbocciare la propria sessualità repressa.

Però perchè no? Perchè non parlarne qui e poi magari farlo uscire fuori da altre parti?